Parma 360 celebra il decennale. Nel 2026 la luce illumina la città

Dal 18 aprile al 2 giugno

09 Aprile 2026

Dal 18 aprile al 2 giugno, Parma 360 Festival della Creatività Contemporanea, rassegna curata da Chiara Canali e Camilla Mineo, festeggia il traguardo dei dieci anni scegliendo come tema portante Lux. Visioni sulla luce. Un invito a riscoprire la luce come linguaggio universale e materia viva capace di trasformare gli spazi urbani in un’esperienza sensoriale collettiva. Il festival, promosso dalle associazioni 360 Creativity Events ed Art Company con il contributo del Comune di Parma, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cariparma, riafferma la propria identità di museo diffuso. Attraverso la rifunzionalizzazione di luoghi storici e spazi talvolta poco noti, il palinsesto intreccia ricerca artistica e rigenerazione urbana, coinvolgendo l’intera cittadinanza in un percorso che dal 2016 ha già toccato 22 location e oltre 200 artisti.

Il cuore della manifestazione si snoda tra le sedi più prestigiose della città, a partire dalla Galleria San Ludovico che ospita la personale di Antonio Barrese dal titolo Morphology Light. Viaggio nella forma della luce. L’esposizione, a cura di Chiara Canali, ripercorre la ricerca di questa figura centrale della sperimentazione italiana, focalizzandosi sulla luce come materia plastica e fenomeno fisico capace di generare forma. Al piano nobile di Palazzo Pigorini viene invece presentato il progetto Michael Kenna. Il fiume Po. Scritture di luce, a cura di Sandro Parmiggiani in collaborazione con Corsiero editore. In mostra si trovano 70 fotografie del celebre fotografo inglese che, attraverso bianchi e neri sospesi e una visione contemplativa, restituiscono un dialogo lirico con il paesaggio padano realizzato tra il 2007 e il 2019.

Il secondo piano di Palazzo Pigorini accoglie due proposte distinte ma dialoganti. Il progetto Quadrifluox, a cura di Piergiuseppe Molinar, esplora l’uso dell’inchiostro fluorescente che genera luce propria rivelando livelli nascosti sotto la luce di Wood. Parallelamente, la mostra Una nuova luce, curata dalla Galleria Caracol, riunisce per la prima volta in Italia tre protagonisti dell’illustrazione francese contemporanea: Jean Mallard, Clément Thoby e Florian Pigé, i quali utilizzano la luce come principio generativo dell’immagine. Completa il percorso una selezione di opere tratte dalla mostra Draw the Light, con lavori di illustratori come Davide Bonazzi, Ilaria Urbinati, Andrea Serio, Riccardo Guasco, Giulia Neri, Maria Martini e Marco Cazzato.

Presso il Torrione Visconteo va in scena Del Sublime, progetto multimediale del Duo ES, formato da Nicola Evangelisti e Silvia Serenari. L’installazione esplora il concetto di sublime mettendo in relazione varchi di luce e suoni in una visione tra scienza e spiritualità che si sviluppa sui quattro livelli della struttura. La rassegna rivolge lo sguardo anche alle nuove tecnologie con Synthetic Horizons, in programma alla Casa del Suono fino al 9 maggio. La mostra, curata da Chiara Canali, indaga le forme dell’immaginazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale attraverso le opere di sei artisti under 35: Hariel, Andrea Crespi, Ex.Favilla, Manuel Macadamia, Svccy e Vandalo Ruins. Tra le proposte collaterali si segnala l’esposizione Fiori di Luce della fotografa Caterina Orzi presso lo Starhotels du Parc, mentre il Circuito Off coinvolge circa cinquanta spazi creativi della città tra negozi, ristoranti e studi d’artista. La decima edizione di Parma 360 si completa infine con un programma di incontri, workshop e percorsi didattici a cura di Artificio.