- Data di pubblicazione
- 16/07/2026
- Ultima modifica
- 16/07/2026
Balamondo, il liscio torna a suonare tra tradizione e grandi incontri musicali
Fino al 12 settembre
Il liscio continua a reinventarsi senza perdere le proprie radici. È questa la filosofia di Balamondo World Music Festival, la rassegna ideata da Raoul Casadei e oggi diretta da Mirko Casadei, che dal 15 luglio al 12 settembre attraversa la Romagna, Pesaro e San Marino trasformando piazze, lungomari e luoghi simbolici in grandi sale da ballo all’aperto.
Nato per mettere in dialogo il patrimonio musicale romagnolo con i linguaggi contemporanei, Balamondo è diventato negli anni il principale festival internazionale dedicato al liscio. Un progetto che prosegue la visione di Raoul Casadei: fare della tradizione un luogo d’incontro, capace di parlare a pubblici diversi e di costruire relazioni attraverso la musica.
Il festival conferma la sua formula: ogni appuntamento vede protagonista Mirko Casadei insieme alla POPular Folk Orchestra o alla Retromarching Band, affiancati da artisti provenienti da mondi musicali differenti. Il gran finale di ogni concerto riunisce tutti sul palco per reinterpretare i grandi classici del repertorio romagnolo, da Romagna mia a Ciao mare, da Romagna e Sangiovese alla Mazurka di periferia.
Il programma ha preso il via il 15 luglio a Misano Adriatico con Mirko Casadei e la Retromarching Band, per proseguire il 16 luglio a Gatteo Mare con la POPular Folk Orchestra e il progetto Ologramma – Musica per l’inclusione. Il 18 luglio il festival farà tappa sulle rive del Lago di Acquapartita, mentre il 19 luglio a San Piero in Bagno il liscio incontrerà il rap di Piotta.
Il 26 luglio, in piazza Marconi a Bagnara di Romagna, andrà in scena Traversara mia, concerto dedicato alla ricostruzione dopo l’alluvione, con la POPular Folk Orchestra protagonista di una serata speciale all’insegna della solidarietà.
Il calendario riprenderà l’8 agosto a Bagno di Romagna, dove Mirko Casadei ospiterà la giovane cantante Greta, mentre il 10 agosto il festival arriverà a Pesaro con un nuovo concerto della POPular Folk Orchestra.
Il 15 agosto, in piazza Romagna Mia tra Cesenatico e Gatteo Mare, saliranno sul palco i Neri per Caso, protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Il festival proseguirà il 19 agosto a San Marino con la POPular Folk Orchestra, mentre il 20 agosto sarà la volta di Marco Ligabue, che condividerà il palco con l’orchestra di Mirko Casadei.
Tra gli eventi di maggiore richiamo figura anche SinfonicamenteLiscio, in programma il 27 agosto in piazza Garibaldi a Cervia, che vedrà la POPular Folk Orchestra esibirsi insieme alla ForlìMusica Orchestra con la partecipazione speciale di Danilo Rossi, in un incontro tra il repertorio popolare romagnolo e la musica sinfonica.
L’alba del 30 agosto a Cesenatico sarà invece il momento di Romagna Vibes, concerto sulla spiaggia con la Mirko Casadei Acoustic Band e la compagnia di ballo Balla con noi.
Il festival entrerà quindi nella sua fase conclusiva l’8 settembre a Mercato Saraceno, con il concerto che vedrà protagonisti i Vallanzaska insieme alla POPular Folk Orchestra. Il gran finale sarà affidato a tre serate consecutive in piazza Cavour a Rimini: il 10 settembre con Sarah Jane Morris, il Coro Gospel Voices of Joy e la POPular Folk Orchestra; l’11 settembre con Orchestraccia; il 12 settembre con Elio e le Storie Tese, chiamati a chiudere l’edizione 2026 del festival insieme a Mirko Casadei e ai musicisti della sua orchestra.
Balamondo continua così a raccontare il liscio come una musica viva, aperta alle contaminazioni e capace di attraversare generazioni e confini, mantenendo al centro quella dimensione collettiva del ballo e della festa che da sempre rappresenta uno dei tratti più riconoscibili della cultura romagnola. Una vocazione che negli anni ha portato la POPular Folk Orchestra a condividere il palco con artisti come Paolo Fresu, Richard Galliano, Marc Ribot e Goran Bregović, confermando la straordinaria capacità del liscio di dialogare con linguaggi musicali molto diversi tra loro.
Il festival è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna, APT Servizi, Visit Romagna e Visit Emilia-Romagna.