- Data di pubblicazione
- 20/07/2026
- Ultima modifica
- 20/07/2026
Carnevali storici: Regione e Comuni insieme per valorizzare le 20 manifestazioni dell’Albo regionale
Al via una campagna di comunicazione e un nuovo coordinamento
I Carnevali storici dell’Emilia-Romagna si preparano a fare rete. Regione, Comuni e associazioni che organizzano le venti manifestazioni iscritte all’Albo regionale hanno avviato un percorso condiviso di valorizzazione che punta a rafforzarne la visibilità, favorire la collaborazione tra i territori e promuovere un patrimonio culturale fatto di tradizioni popolari, creatività artigianale e partecipazione delle comunità.
Il progetto è stato al centro di un incontro che si è svolto nei giorni scorsi nella sede della Regione a Bologna, alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, dei rappresentanti dei Comuni e delle associazioni dei venti Carnevali storici riconosciuti dalla legge regionale.
A quattro anni dall’approvazione della L.R. n. 14 del 2022, il sistema dei Carnevali storici entra così in una nuova fase di sviluppo. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Agenzia di Informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna, punta a costruire una campagna di valorizzazione attraverso un insieme coordinato di prodotti e strumenti di comunicazione destinati a far conoscere queste manifestazioni a un pubblico sempre più ampio.
L’azione guarda già al 2027, anno particolarmente significativo perché Gambettola sarà Capitale europea della cultura dei carnevali, riconoscimento conferito dal network europeo N.e.g. (Närrischen Europäischen Gemeinschaft e.V.), la rete con sede a Colonia che riunisce organizzazioni carnevalesche provenienti da oltre dieci Paesi europei.
Accanto alla campagna di comunicazione, durante l’incontro è emersa anche la volontà di dare vita a un coordinamento permanente tra i Carnevali storici dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di condividere informazioni, esperienze, buone pratiche e competenze maturate nei diversi territori. Tra i temi individuati come prioritari figura quello della sicurezza delle manifestazioni e dei luoghi di spettacolo, particolarmente sentito dagli organizzatori alla luce dei recenti aggiornamenti normativi.
Per guidare questo percorso è stato individuato all’unanimità come soggetto capofila il Carnevale di Gambettola, che nel 2026 ha celebrato la 140ª edizione, riconoscimento che premia una delle più longeve e rappresentative esperienze carnevalesche della regione.
“I Carnevali storici hanno un forte valore: tengono vive le nostre tradizioni, uniscono le generazioni e creano un forte senso di comunità – sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. Proprio per questo abbiamo bisogno di fare rete e di creare un coordinamento stabile tra le varie manifestazioni. Lavorare insieme ci permetterà di promuovere meglio questi eventi. Abbiamo davanti una sfida bellissima: nel 2027 Gambettola sarà la Capitale europea della cultura dei carnevali. Questo riconoscimento internazionale non è un traguardo isolato, ma una vetrina straordinaria per tutta l’Emilia-Romagna. Dobbiamo fare squadra e unire le forze per valorizzare al massimo questa opportunità, custodendo un patrimonio unico fatto di artigianato, cultura e partecipazione popolare”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale di Gambettola e dall’Associazione Gambettola Eventi, organizzatrice della manifestazione. “Ci fa molto piacere la nascita di un coordinamento dei venti Carnevali storici della nostra Regione e siamo onorati che questo ruolo sia stato affidato al Carnevale di Gambettola in vista dell’importante appuntamento che ci vedrà Capitale europea della cultura dei carnevali nel 2027. Un impegno che comporterà certamente maggiori responsabilità, ma che rappresenta soprattutto una bella opportunità di presentarci al Congresso N.e.g., in programma dal 17 al 20 settembre a Rimini, non solo come Gambettola Carnevale della Romagna, ma come rappresentanti di tutti i Carnevali storici dell’Emilia-Romagna. Ringraziamo l’Assessorato regionale alla Cultura per il sostegno e per aver promosso un percorso che ci permette di crescere e di promuoverci insieme”.
La Legge regionale n. 14/2022 tutela e valorizza i Carnevali storici dell’Emilia-Romagna, riconoscendone il valore storico, culturale e sociale e il ruolo che continuano a svolgere come occasioni di aggregazione per le comunità locali. La normativa ha istituito l’Albo regionale dei Carnevali storici, oltre a prevedere bandi annuali di finanziamento destinati a sostenere le manifestazioni.
Nel 2026 la Giunta regionale ha destinato 250 mila euro ai Carnevali storici di Casola Valsenio, San Lazzaro in Borgo di Faenza, Gambettola, Forlimpopoli-Segavecchia, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Fantaveicoli di Imola, Pieve di Cento, Carnevale Vergatese, Cento e Carnevale dei Bambini di Poggio Renatico.
Attualmente sono venti le manifestazioni iscritte all’Albo regionale, che raccoglie la storia e le caratteristiche dei Carnevali storici dell’Emilia-Romagna e rappresenta uno degli strumenti con cui la Regione intende tutelare e promuovere questo patrimonio culturale diffuso.