Canile Drammatico arriva a Bore tra teatro, cammino e comunità

Dal 23 al 26 luglio sull’Appennino parmense

08 Luglio 2026

Dopo la terza edizione appena conclusa a Parma, Canile Drammatico si sposta sull’Appennino parmense. Dal 23 al 26 luglio il festival promosso dalla Fondazione Federico Cornoni ETS arriva a Bore con la seconda edizione di Canile Drammatico a Bore, quattro giornate di laboratori e spettacoli dedicate al rapporto tra teatro contemporaneo, partecipazione e attivazione dei territori. Il progetto nasce come prosecuzione del dialogo che la Fondazione sta costruendo tra città e Appennino, portando le pratiche artistiche fuori dai centri consueti e trasformandole in strumenti di welfare culturale. “Smarginare è il gesto che ci permette di uscire da confini stabili per immaginare nuove forme di vicinanza, relazione e comunità”, spiega Rita Di Leo, parte della direzione artistica insieme a Gabriele Anzaldi e Giorgia Favoti.

Il programma si articola in due traiettorie complementari. La prima incontra il territorio attraverso le persone che lo abitano, con Il mio valore, progetto artistico e di sensibilizzazione sociale promosso da Artisti Drama con ANS Anziani e Non Solo e Auser Modena, con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Nato a Modena e provincia, il percorso dà voce alle donne over 60 e propone di ripensare la terza età come risorsa, spazio vivo di bellezza e racconto, sottratto allo sguardo giudicante. All’Ex Colonia di Bore, il 23 e 24 luglio, si terrà un laboratorio teatrale rivolto alle donne over 60 del territorio, a cura di Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Il 24 luglio alle 21 saranno presentati il documentario e i video-ritratti realizzati da Stefano Massari; a seguire andrà in scena Filo, studio performativo di e con Favoti e Nobile, nato dall’elaborazione drammaturgica dei gesti e delle voci delle donne coinvolte nel progetto.

La seconda traiettoria guarda invece al paesaggio e alla memoria. Dopo il successo dello scorso anno, il 25 e 26 luglio torna Storie al passo, camminata poetico-performativa in cuffia a cura di Gabriele Anzaldi, Simone Baroni, Rita Di Leo e Giorgia Favoti, con musiche e suoni di Anzaldi. Il progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Bore e in collaborazione con l’Associazione P.V.S. – Per Vecchi Sentieri, unisce teatro, suono e cammino in un’esperienza rituale. Il percorso partirà alle 10 dal Monumento degli Alpini di via Roma e raggiungerà l’Anello di Monte Mu. Attraverso una narrazione in cuffia, i passi degli spettatori saranno accompagnati da ricordi e voci degli abitanti, restituiti ai monti come memoria condivisa: storie di resistenze e di Resistenza, antichi mestieri, partenze e ritorni, dentro un paesaggio che si rivela lentamente. Il percorso è semplice, lungo 2,8 chilometri, con una durata di circa un’ora e trenta minuti.

Sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Fondazione Cariparma, con il patrocinio di Provincia di Parma, Comune di Bore e Università di Parma, Canile Drammatico a Bore conferma la vocazione di un festival nato per mettere in relazione teatro, comunità e territori. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.