Festival della Lentezza, Parma rallenta e torna a giocare

Gran finale dal 5 al 7 giugno

03 Giugno 2026

Sta attraversando Parma tra parchi, piazze e luoghi della cultura, e ora si prepara a entrare nel suo momento più intenso: la tre giorni finale, in programma dal 5 al 7 giugno tra Borgo delle Colonne, Piazzale San Francesco, Piazzale Salvo d’Acquisto, Casa della Musica, Galleria San Ludovico e altri spazi cittadini. Promossa da Associazione Comuni Virtuosi e Turbolenta APS, la dodicesima edizione del Festival della Lentezza si intitola Tutti giù per terra e mette al centro il gioco come strumento di comunità, memoria e contaminazione. Dopo l’apertura del 15 maggio all’Auditorium Paganini con Crescere, la guerra di Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo, e dopo gli appuntamenti diffusi di Spiazza la piazza nei parchi cittadini, il festival arriva ora al cuore del programma: oltre 50 appuntamenti tra spettacoli teatrali, incontri, libri, concerti, laboratori, mostre, giochi e performance, con molti eventi a ingresso libero. 

Il 4 giugno, alle 21, il Cinema D’Azeglio ospita l’anteprima di Mondo matto, un viaggio per Mario Tommasini, docufilm diretto da Vincenzo Picone e Maddalena Tasca, dal racconto di Tito Pioli. A vent’anni dalla scomparsa di Tommasini, il film ne ripercorre l’eredità politica e sociale, legata alla liberazione dai manicomi e a una visione ancora attuale della cura e della trasformazione sociale. Da venerdì 5 giugno il festival entra nel vivo con moltissimi ospiti, scrittori, intellettuali e il coinvolgimento di realtà culturali e associative del territorio, da Verdi Off a Insolito Festival, da Progetto Itaca a Orso Ludo, Spazio 84, Beat to Be.

La giornata di venerdì 5 giugno apre alle 18 in Piazzale San Francesco con Giochi d’artista, incontro con Jacopo Veneziani dedicato a regole, caso e immaginazione nella storia dell’arte. Alle 19.30, alla Casa della Musica, Vittorio Gallese dialoga con Alessandra Sbarra intorno a Il sé digitale, dai neuroni specchio alla meditazione tecnologica. Alle 20, a Colonne 28, Massimo Zamboni presenta Pregate per EA con Luca Martinelli. Alle 21, in Piazzale San Francesco, Matteo Caccia porta Orazio live, con Giulia Bertasi alla fisarmonica. In serata, tra Borgo delle Colonne e Piazzale Salvo d’Acquisto, spazio anche al V.V.V. 2.0 – Varietà teatrale a cielo aperto del Collettivo Lynus, in collaborazione con Verdi Off – Teatro Regio di Parma, e al concerto dei Mefisto Brass.

Sabato 6 giugno il programma intreccia libri, teatro, gioco e musica. Alle 11.30, in Piazzale Salvo d’Acquisto, Massimo Vitali conduce Ed è subito sera, contest poetico dichiaratamente irriverente. Alle 15, a Colonne 28, Filippo Mazzieri dialoga con Giacomo Bevilacqua in A panda piace parlare di emozioni. Alle 16, alla Casa della Musica, Luca Martinelli presenta Imbottigliati con Chiara Bertogalli; alle 17.15 Claudia De Lillo, in arte Elasti, presenta Essere maschi con Elisabetta Salvini. Alle 18.30, in Piazzale San Francesco, Riccardo Iacona incontra il pubblico con Presa diretta sulle nuove generazioni, in dialogo con Francesco Sansone. Alle 21, sempre in Piazzale San Francesco, arriva Andrea Pennacchi con Shakespeare and me, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. La chiusura musicale della giornata è affidata alla Raffaele Kohler Swing Band.

Domenica 7 giugno il festival riparte alle 11.30 con Trame di strada, a cura del Centro Studi Danza Spazio84, in Piazzale San Francesco. Alle 16, nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, Viola Ardone e Vincenzo Picone saranno protagonisti di Mondo matto e meraviglia, viaggio nella liberazione dai manicomi. Alle 17 in Piazzale Salvo d’Acquisto è in programma Il circo che non c’è di e con Torototela, mentre alle 18 Matteo Lancini presenta Chiamami adulto con Federico Taddia. Alle 21, in Piazzale San Francesco, il concerto di Nada, accompagnata da Andrea Mucciarelli alla chitarra, chiude la tre giorni.

Il tema del gioco attraversa tutta la manifestazione. Accanto agli incontri e agli spettacoli, il programma propone laboratori, parate e spazi di partecipazione. E non mancano mostre, visite guidate e spazi permanenti. Nel Cortile d’Onore della Casa della Musica sarà allestita Il gioco in città, mostra fotografica con gli studenti del Liceo artistico Toschi. In Piazzale Salvo d’Acquisto saranno presenti il Mercato degli artigiani, lo street food, la libreria indipendente Diari di bordo, La bottega dei giochi furbi di Orso Ludo e Subtropicana, a cura di Tutti matti per Colorno. In Borgo delle Colonne tornano I giochi di una volta di Energia Ludica e il progetto Corpi in costruzione di Sara Lorusso, nato dal laboratorio realizzato dall’associazione Artetipi.