- Data di pubblicazione
- 11/09/2026
- Ultima modifica
- 11/09/2026
Il giorno più leggero, i Carnevali Storici dell’Emilia-Romagna in mostra al Festivalfilosofia
Dal 18 al 20 settembre al Complesso San Paolo di Modena
Per un giorno l’ordine quotidiano si sospende, i ruoli si confondono, le strade diventano palcoscenico e una comunità intera si riconosce nel rito della festa. È questo universo di volti, gesti, maschere e relazioni che racconta Il giorno più leggero. Volti, gesti e comunità nei carnevali storici dell’Emilia-Romagna, la mostra fotografica inserita tra gli eventi collaterali di Festivalfilosofia 2026, quest’anno dedicato al tema del Caos.
Negli spazi del Complesso San Paolo di Modena, quaranta fotografie a colori di Michela Balboni e Cristina Gaddi restituiscono uno sguardo ravvicinato sui carnevali storici della regione, andando oltre l’immagine spettacolare dei carri e delle maschere per soffermarsi sulle persone, sui dettagli e sulle pratiche che ogni anno rinnovano una tradizione collettiva. Ad accompagnare il percorso espositivo, che valorizza anche il lavoro di associazioni e volontari che ogni anno mantengono viva la tradizione e il senso di appartenenza, anche un’installazione sonora immersiva e un video emozionale.
La mostra, a ingresso gratuito e curata dall’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagnae dall’Assessorato regionale alla Cultura, sarà visitabile dal 18 al 20 settembre.
Sabato 19 settembre alle 18.30 il progetto sarà al centro di una conversazione con l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, il giornalista Michele Smargiassi e le autrici Cristina Gaddi e Michela Balboni.
“I carnevali storici dell’Emilia-Romagna rappresentano un patrimonio culturale che attraversa l’intero territorio regionale, da Cento a San Giovanni in Persiceto, da Fiorenzuola d’Arda a Gambettola – sottolinea Allegni –. Attraverso maschere, carri allegorici, tradizioni dialettali, riti propiziatori e forme consolidate di partecipazione collettiva, queste manifestazioni testimoniano la ricchezza e la vitalità delle culture locali, contribuendo a preservare e rinnovare un’importante memoria condivisa. Si tratta di una ricchezza straordinaria che la Regione Emilia-Romagna sostiene attraverso la prima legge in Italia che riconosce i carnevali come espressioni di rilevante valore culturale, sociale e identitario”.
“Le venti manifestazioni iscritte all’Albo regionale – continua l’assessora – esprimono percorsi storici e identità differenti: alcune vantano origini secolari, altre si sono affermate nel corso del Novecento, ma tutte costituiscono esempi significativi di patrimonio immateriale radicato nelle comunità. Questo lavoro, dal grande valore istituzionale e autoriale, oltre a cogliere il senso più profondo dei nostri carnevali, dialoga molto bene con il tema del Caos scelto quest’anno da Festivalfilosofia e fa parte di un ampio progetto di valorizzazione che vedrà Gambettola Capitale europea del Carnevale nel 2027”.
La mostra costruisce così un racconto fatto di persone, dettagli, gesti e pratiche, valorizzando anche il lavoro di associazioni e volontari che ogni anno mantengono viva una tradizione capace di unire memoria, creatività e senso di appartenenza.
Sono oggi venti i Carnevali storici riconosciuti sul territorio regionale, alcuni documentati fin dal XV e XVI secolo. Tra carri allegorici, maschere, sberleffi e riti collettivi, queste manifestazioni favoriscono il dialogo tra generazioni, preservano competenze artigianali e contribuiscono anche all’attrattività dei territori.
Con la legge regionale n. 14 del 2022, l’Emilia-Romagna è stata la prima Regione italiana a riconoscere e sostenere i carnevali storici come espressioni di rilevante valore culturale, sociale e identitario.
Orari della mostra
Venerdì 18 settembre, ore 10-22
Sabato 19 settembre, ore 10-22
Domenica 20 settembre, ore 10-21
Complesso San Paolo, via Selmi 67, Modena
Ingresso gratuito