- Data di pubblicazione
- 05/10/2026
- Ultima modifica
- 05/10/2026
Il Rumore del Lutto Festival fa tappa a Bologna
Il 10 ottobre a Santa Maria della Vita, tra arte, poesia e musica
Vent’anni di festival e una tappa speciale a Bologna. Il Rumore del Lutto, prima rassegna italiana dedicata alla cultura della Death Education, arriva sabato 10 ottobre alle ore 18 al Santuario di Santa Maria della Vita con un appuntamento che mette in relazione arti visive, poesia e musica.
Promosso da Segnali di Vita APS e in corso a Parma fino al 15 novembre, il festival è diretto dalla tanatologa, formatrice e giornalista Maria Angela Gelati e dal giornalista, critico musicale e fotografo Marco Pipitone. Per la sua ventesima edizione sceglie come tema Lode, intesa come esercizio di attenzione e gratitudine nei confronti della vita e come riconoscimento delle relazioni che legano esseri umani, altri viventi e ambiente.
La tappa bolognese, IRDL Bologna Experience, prende il via sabato 10 ottobre alle 18 con la presentazione di Ninna nanna alla natura, libro d’artista in tiratura limitata di Giuseppe Anthony Di Martino, che dialogherà con Giuseppe Mendolia Calella, cofondatore del collettivo Balloon Project.
Il volume raccoglie 32 capitoli e nasce come progetto editoriale concettuale e immaginifico, costruito attorno a un repertorio di immagini ancora inesistenti, frasi e istruzioni. Il lavoro mette al centro la natura come organismo vivo, sacro e insieme caduco e segna per Di Martino anche il ritorno a Santa Maria della Vita a dieci anni dalla mostra personale La figura mancante. Nel progetto confluiscono la sua ricerca visiva sui riti del Sud Italia, il confronto con la forza drammatica del Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca e le esperienze maturate più recentemente sul piano internazionale.
A seguire, sempre il 10 ottobre, la parola poetica incontrerà la musica nel reading con Beatrice Zerbini e la pianista bolognese Claudia D’Ippolito, con interventi musicali a cura della Fondazione Musica Insieme. In programma pagine di Ottorino Respighi, Wolfgang Amadeus Mozart, Fryderyk Chopin e Claude Debussy, accostate alle letture di Zerbini in un percorso costruito attorno ai temi dell’ascolto, della memoria, della natura e della transitorietà.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Il Rumore del Lutto Festival è promosso da Segnali di Vita APS con il patrocinio del Comune di Parma, del Complesso monumentale della Pilotta, dell’Università di Parma, dell’Università degli Studi di Padova e del Master Death Studies and the End of Life, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma e Fondazione Monteparma.