- Data di pubblicazione
- 17/09/2026
- Ultima modifica
- 17/09/2026
Le storie moltiplicano il mondo: torna la Festa del Racconto alla sua ventunesima edizione
A Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, dal 30 settembre al 4 ottobre. Anteprima il 29 settembre con Pennac e Avallone
Ogni storia allarga un poco il mondo che conosciamo, ci permette di entrare in altre vite, assumere per un momento uno sguardo diverso dal nostro, immaginare possibilità che l’esperienza quotidiana non ci offre. È in questa capacità del racconto di ampliare la realtà e insieme il nostro modo di percepirla che trova il suo centro la ventunesima edizione della Festa del Racconto, in programma dal 30 settembre al 4 ottobre tra Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, con oltre sessanta appuntamenti gratuiti e più di settanta ospiti. Ad anticipare il festival, il 29 settembre a Carpi, sarà Daniel Pennac, per la prima volta alla Festa, in dialogo con Silvia Avallone sulle molte forme del raccontare.
Ideato da Sonia Folin, il programma si muove liberamente fra letteratura, teatro, giornalismo, fumetto, podcast, stand-up comedy e travel writing. Più che affiancare linguaggi diversi, li mette in relazione, facendo della contaminazione uno dei caratteri della manifestazione. A Carpi arriveranno, fra gli altri, Nicola Lagioia, Mario Calabresi, Michele Serra, Clara Sánchez, Antonio Manzini, Stefano Nazzi, Francesco Costa, Luca Sofri, Claudia Durastanti, Fumettibrutti, John Vaillant, Simone Pieranni e Miguel Vila; a Novi di Modena sarà protagonista Lella Costa.
Tre anniversari riportano il programma dentro alcuni grandi classici della letteratura. Nel centenario della nascita di Ingeborg Bachmann, Cristina Vezzaro e Tommaso Pincio, con Alessandra Iadicicco e le letture di Sara Gozzi, ripercorrono l’opera di una delle voci più importanti del Novecento europeo (2 ottobre, Carpi). A cinquant’anni dalla morte di Agatha Christie, Piergiorgio Pulixi e Luca Crovi si confrontano invece con l’arte dell’intrigo in Un rompicapo in stile Agatha Christie, seguito dalla proiezione di Testimone d’accusa di Billy Wilder (1 ottobre, Carpi). Per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Antonio Manzini presenta Quando Pinocchio non c’era, antologia Sellerio che immagina le vite dei personaggi delle Avventure di Pinocchio prima del loro incontro con il burattino, con contributi di Maurizio Maggiani e Beatrice Masini (4 ottobre, Carpi).
La letteratura contemporanea occupa una parte ampia del programma. Nicola Lagioia arriva con l’incontro Illusioni perdute (4 ottobre, Carpi); Clara Sánchez presenta La stanza della verità, nuovo romanzo che torna a indagare le zone più ambigue dell’animo umano (3 ottobre, Carpi); Fumettibrutti porta alla Festa Cigni selvaggi, rilettura contemporanea della fiaba di Hans Christian Andersen (2 ottobre, Carpi). Mario Calabresi torna al racconto breve con una nuova raccolta dedicata al valore dell’ascolto e dell’empatia (4 ottobre, Carpi), mentre Dario Ferrari e Christian Raimo si confrontano sul nodo dell’eredità paterna in Quel che resta di un padre (3 ottobre, Carpi). Raimo incontra anche gli studenti per raccontare quel tempo sospeso fatto di interrogazioni, voti, ore buche e notti sui libri (2 ottobre, Carpi).
Tra i dialoghi a due, Aurora Tamigio e Licia Tumminello attraversano i diversi significati della sorellanza (3 ottobre, Carpi); Giordano Meacci e Marco Amerighi ragionano sulla capacità della letteratura di abitare insieme realtà e invenzione (3 ottobre, Carpi); Gabriella Dal Lago e Mattia Insolia guardano alle vite dei più giovani, tra precarietà professionale ed emotiva, cercando nella scrittura una lingua capace di restituire il disorientamento contemporaneo (4 ottobre, Carpi).
Il racconto diventa anche strumento per leggere la storia e il presente. Michele Serra inaugura il programma di Carpi con Perché si ha ancora la voglia di raccontare (2 ottobre); Stefano Nazzi, con Profeti del buio, entra nell’universo delle sette e dei meccanismi del controllo mentale (4 ottobre, Carpi); Francesco Costa e Luca Sofri portano dal vivo la rassegna stampa del Post, I giornali, spiegati bene (3 ottobre, Carpi). Il canadese John Vaillant, autore di reportage narrativi dedicati ai conflitti ecologici, presenta L’albero d’oro (4 ottobre, Carpi), mentre Simone Pieranni guarda alla Cina e al suo rapporto con l’Occidente (3 ottobre, Carpi).
Fuori da Carpi, Valerio Varesi apre il programma di Soliera con Licenza di sparare. I fatti di Reggio Emilia, tornando alla strage del 7 luglio 1960 e a una delle pagine più drammatiche della storia italiana del dopoguerra (30 settembre). Sempre a Soliera, Erica Cassano presenta una nuova storia ambientata nella Calabria degli anni Sessanta, al centro della quale c’è un’insegnante napoletana che paga il prezzo della propria indipendenza e modernità (1 ottobre).
Ma il racconto, prima ancora che scrittura, è voce. Lella Costa porta a Novi di Modena La Fata, monologo dedicato alla figura forse più misteriosa e mutevole delle Avventure di Pinocchio (4 ottobre). Paolo Di Paolo prende invece Le notti bianche di Dostoevskij e le trasforma in una lettura musicata, una sorta di dj set letterario che passa da Patty Pravo ad Achille Lauro (3 ottobre, Carpi). Con il podcast Comodino, Ludovica Lugli e Giulia Pilotti riportano al centro il rito privato della lettura (3 ottobre, Carpi), mentre Alba Donati attraversa vite e versi di Emily Dickinson, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Wisława Szymborska e Sylvia Plath nell’incontro Raccontare le parole: la poesia (4 ottobre, Soliera). La comicità arriva invece sul palco con Sandro Cappai, Pietro Sparacino e Daniele Tinti (2 ottobre, Carpi), mentre a Soliera il Collettivo squiLibri dedica un live reading musicale a David Foster Wallace (2 ottobre).
Anche le immagini raccontano. Il fumettista Miguel Vila presenta Deflagrazione, thriller dalle atmosfere true crime (3 ottobre, Carpi), mentre Un sequestro lungo 10.000 anni mette insieme le musiche dal vivo di Blak Saagan e i disegni del graphic novelist iraniano Majid Bita (3 ottobre, Carpi). A completare il programma, numerosi appuntamenti per ragazze e ragazzi, attività dedicate alle scuole e iniziative diffuse anche a Campogalliano e Soliera.
La Festa del Racconto è organizzata dalle Biblioteche di Carpi in collaborazione con Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione Emilia-Romagna.