Promozione Culturale: oltre 695mila euro per festival, mostre e musica

Gli esiti del bando destinato ai Comuni con più di 50mila abitanti

13 Maggio 2026

Mostre d’arte e fotografia, festival letterari, rassegne musicali, appuntamenti dedicati al pensiero contemporaneo, approfondimenti sul Rinascimento e sull’arte al femminile: l’Emilia-Romagna rafforza il proprio investimento nella cultura con uno stanziamento complessivo di 695.200 euro destinato ai Comuni con più di 50mila abitanti.

La Giunta regionale ha infatti pubblicato gli esiti del Bando 2026 per la promozione culturale: tutti i dieci progetti annuali candidati e in possesso dei requisiti richiesti sono stati ammessi al finanziamento, per un totale di 539.200 euro. A questi si aggiungono due manifestazioni sostenute attraverso contributi triennali, pari a ulteriori 156mila euro.

Un intervento che coinvolge l’intero territorio regionale, da Piacenza a Rimini, e che punta a sostenere iniziative di rilevanza nazionale e internazionale, capaci di attrarre pubblico, valorizzare le identità locali e consolidare il ruolo della cultura come leva di partecipazione e crescita sociale.

Tutti i dieci candidati in possesso dei requisiti richiesti (i Comuni promotori direttamente o soggetti costituiti o partecipati) sono risultati ammissibili dall’Avviso regionale, pertanto accolti e sostenuti. Si tratta, per la maggioranza dei casi, di realtà note e molto consolidate sul territorio, ma sono presenti anche alcune proposte inedite.

“Confermiamo un impegno concreto a sostegno della promozione culturale nelle città di maggiori dimensioni, attraverso un investimento che nel 2026 supera i 695mila euro e che coinvolge l’intero territorio regionale, da Piacenza a Rimini- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Iniziative ed eventi di grande valore culturale, capaci allo stesso tempo di farsi popolari, rivolgendosi a pubblici e generazioni diverse. È bello vedere gli spazi, dalle piazze ai musei, riempirsi di persone, che sia per un concerto, una mostra di fotografia o per ascoltare una riflessione filosofica: momenti che rendono le nostre città più vive, aperte e partecipate. Accanto a manifestazioni consolidate e molto apprezzate dal pubblico, sosteniamo anche esperienze più recenti e progettualità innovative, nella convinzione che sia proprio questo equilibrio a garantire vitalità e sviluppo al sistema culturale regionale”.

“È questa la cultura che vogliamo promuovere, accessibile, capace di favorire la riflessione e lo spirito critico, di parlare alle persone e coinvolgerle- conclude Allegni-. Una vera e propria infrastruttura democratica, che contribuisce concretamente al benessere delle comunità e alla qualità della vita nei nostri territori”.

Tra le iniziative sostenute figurano alcune delle manifestazioni culturali più attese e riconosciute del panorama regionale e nazionale.

A Ferrara, la Fondazione Ferrara Arte porterà a Palazzo dei Diamanti la grande mostra “Andy Warhol – Ladies and Gentlemen”, mentre Reggio Emilia conferma la XXI edizione di “Fotografia Europea”, già in corso in queste settimane.

Ravenna punta sul dialogo tra contemporaneo e collezioni permanenti con la mostra personale di Nicola Samorì al MAR – Museo d’Arte della città. Sul fronte musicale, arrivano nuove conferme per “Cara Forlì. La grande Festa del Liscio” e “Imola in Musica 2026”.

Spazio anche alla letteratura con la Festa del Racconto di Carpi, dedicata agli autori nazionali e internazionali del genere narrativo, mentre Piacenza ospiterà il Festival del Pensare Contemporaneo e Cesena la seconda edizione di “Agorà Festival”.

Tra i progetti innovativi si segnalano inoltre il programma culturale dedicato al Rinascimento promosso da Rimini e la mostra di capolavori al femminile provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, prevista a Parma nel prossimo autunno.

Ai dieci progetti annuali si aggiungono infine due manifestazioni sostenute con contributi triennali: il Portici Festival 2026 di Bologna e il Festival Filosofia di Modena.

Il provvedimento si inserisce nell’attuazione della legge regionale n. 21/2023 “Norme in materia di promozione culturale” e segue gli indirizzi del Programma triennale 2024-2026 approvato dall’Assemblea legislativa regionale.

L’obiettivo è sostenere festival, mostre, celebrazioni e manifestazioni culturali capaci di coinvolgere pubblici ampi e diversificati, incrementando al tempo stesso l’attrattività dei territori coinvolti.

Il contributo regionale può coprire fino al 30% del costo complessivo dei progetti, con importi differenziati in base alla popolazione dei Comuni:

  • fino a 80mila euro per città oltre i 150mila abitanti;
  • fino a 60mila euro per Comuni tra 100mila e 150mila abitanti;
  • fino a 40mila euro per territori tra 50mila e 100mila abitanti.

Con questo investimento, la Regione Emilia-Romagna conferma dunque una strategia culturale diffusa, orientata alla qualità artistica, all’inclusione sociale e alla sostenibilità, capace di trasformare festival, mostre e rassegne in strumenti di partecipazione democratica e sviluppo del territorio.