- Data di pubblicazione
- 25/06/2026
- Ultima modifica
- 25/06/2026
Scena Natura 2026, le colline bolognesi diventano un palcoscenico naturale
Fino al 6 settembre tra Fienile Fluò e Parco San Pellegrino
Danza, musica, teatro immersivo, passeggiate performative e paesaggi sonori: torna per la nona edizione Scena Natura – Dialogo tra le arti e il verde, il festival che trasforma le colline bolognesi in un palcoscenico naturale. Organizzata dall’associazione culturale Crexida/AnimaFluò, fondata dall’attrice, autrice e regista Angelica Zanardi, la rassegna si svolgerà fino al 6 settembre, con un programma che intreccia arti performative e ambiente, progetti site specific, esperienze all’aperto e nuove produzioni.
Nato per mettere in relazione arte e natura, Scena Natura lavora da anni sulla possibilità di abitare il paesaggio come materia viva della creazione. Nel 2026 il festival rafforza questa vocazione ampliando per la prima volta il proprio raggio d’azione: accanto a Fienile Fluò, luogo storico della manifestazione, entra nel programma anche il Parco San Pellegrino, punto panoramico affacciato sulla Basilica di San Luca. Dopo l’apertura del 20 giugno a Fienile Fluò, con Danzare il Tramonto/ENOUGH – Studio 0, e il concerto dell’arpista Chiara Zaccaria del 21, si prosegue il 27 giugno con Il nostro teatro di notte di Cuocolo/Bosetti, tra le prime compagnie italiane ad aver lavorato in chiave site specific. Lo spettacolo itinerante e immersivo, con Roberta Bosetti e la regia di Renato Cuocolo, accompagna gli spettatori muniti di cuffie wireless in una camminata notturna guidata dalla voce di una donna sola che cammina, pensa, parla di sé e, insieme, di tutti.
Tra i progetti centrali dell’edizione c’è Fuori Porta, creazione originale di Crexida/Anima Fluò pensata come spettacolo diffuso, immersivo e site specific per diversi punti panoramici della collina bolognese. Ideato da Angelica Zanardi e scritto con Allegra De Mandato, con musiche di Roberto Passuti e Alberto Irrera e la regia di Matteo Belli, il progetto utilizza cuffie wireless e costruisce un viaggio dello sguardo e dell’immaginazione attraverso luoghi di particolare valore storico e naturalistico. La prima cartolina, Fuori Porta. Cartolina 1. Pietre, calanchi e balene, torna a Fienile Fluò dal 4 luglio, con repliche l’11, 12 e 19 luglio. Lo spettacolo invita a guardare le colline dall’alto, immaginando il tempo geologico e umano che le attraversa: i calanchi, i dorsi preistorici del paesaggio, le orme dei viaggiatori del Grand Tour, le storie di chi ha attraversato quei luoghi per fatalità o desiderio di scoperta.
Il 26 luglio debutterà invece in prima nazionale al Parco San Pellegrino Fuori Porta. Cartolina 2. Il colle dei miracoli. Un viaggio immersivo con vista San Luca, con repliche il 2 e 16 agosto e il 6 settembre. Lo spettacolo, ambientato in un punto panoramico con vista sulla Basilica di San Luca, rende omaggio a uno dei luoghi simbolici della città, intrecciando la storia della Madonna viaggiatrice venuta dall’Oriente alle vite di chi, nei secoli, ha salito il colle per fede, sport, curiosità o consuetudine. Il 18 luglio torna Running Up That Hill / Esperimenti coreografici in collina, progetto pluriennale di residenze e performance di danza contemporanea per gli spazi esterni di Fienile Fluò, in collaborazione con Le supplici e Festival Danzare il Tramonto. In programma La Brughiera di Fabrizio Favale, Nashira e Algedi di Francesco A. Leone, Inter-generazione di Mualem/de Filippis Dance Projects e Drammaturgia di un pugno di Sophie Papais, nell’ambito di Scena Natura Open (progetto di sostegno ai giovani artisti che prevede residenze, ospitalità e accompagnamento alla produzione).
La relazione tra cielo, suono e paesaggio sarà al centro dell’appuntamento del 9 agosto con Constellations Musical Maps Live Performance. Le composizioni originali, tratte dalla sonificazione di dati astronomici attraverso il software Interkosmos, saranno eseguite da Marco Varvello al pianoforte e all’elettronica, con la partecipazione del divulgatore scientifico Franco Borgogno. Il pubblico sarà invitato a sdraiarsi sul prato e a osservare il cielo stellato, ascoltando musiche nate dalle costellazioni.
Il 15 agosto il festival renderà omaggio a Franco Battiato con Spazio Franco, opera sonora immersiva dell’ensemble trentino Miscele d’Aria Factory. Gli spettatori, dotati di cuffie wireless, attraverseranno un viaggio nella visione del mondo del cantautore, tra canzoni, pensiero, meraviglia e connessione. Il 23 agosto la Piccola Orchestra Amarcord presenterà Pellicole in musica, concerto con videoproiezioni dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano. Le musiche di Nino Rota, Piero Piccioni, Ennio Morricone e Nicola Piovani accompagneranno un percorso tra immagini, memoria e immaginario cinematografico. Il 29 agosto tornerà a Fienile Fluò Tra gli alberi walk, passeggiata spettacolo ideata e interpretata da Angelica Zanardi, con Marco Muzzati alle percussioni e fragranze a cura di Giuseppe Caruso / Smell Atelier. Il percorso, dedicato agli alberi e alle diverse specie arboree, si compone di pensieri, suoni, ricordi, sensazioni e odori. In serata, alle 21.30, andrà in scena anche Tra gli alberi by night, versione notturna della passeggiata performativa, immersa nei suoni e nei racconti del bosco al chiar di luna.
Centrale nel festival resta la pratica delle residenze artistiche, con l’ospitalità del progetto drammaturgico The voice of trees degli artisti australiani Kieran Carol e Marisa Fazio. Anche quest’anno sarà attivo il servizio Navetta Fluò, che permetterà al pubblico di raggiungere Fienile Fluò dal centro di Bologna, con partenza da via D’Azeglio 55, di fronte al Collegio San Luigi. Il servizio costa 5 euro andata e ritorno e richiede la prenotazione obbligatoria.
Scena Natura 2026 gode del supporto della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna e fa parte di Bologna Estate 2026.