- Data di pubblicazione
- 28/04/2026
- Ultima modifica
- 04/05/2026
ScrittuRa Festival 2026: Irvine Welsh e altri grandi nomi della letteratura in Romagna
Dal 6 al 29 maggio a Ravenna, Lugo e in altri comuni della Bassa Romagna
Dal 6 al 29 maggio, per la sua tredicesima edizione, ScrittuRa Festival porterà a Ravenna, Lugo e altri comuni della Bassa Romagna, alcune delle voci più note e appassionanti della letteratura contemporanea. L’ospite più atteso è senza dubbio lo scrittore scozzese Irvine Welsh, celebre autore di Trainspotting, che torna per presentare l’atteso sequel del libro cult legato ai personaggi di Renton, Spud, Begbie e Sick Boy. “Uno dei miei miti fin dalla adolescenza – dice il direttore della kermesse Matteo Cavezzali. – Ma oltre a lui tanti gli ospiti nazionali che ci aiuteranno a riflettere su temi di attualità, ma anche su argomenti profondi che riguardano il motivo per cui si scrive. Ci saranno anche tante novità, come ‘Ravenna Città che Scrive – Reading Slam’ che farà il punto sulle parole che abbiamo scelto per raccontare la nostra realtà, unendo così il piano internazionale con la valorizzazione del territorio, che è sempre più culturalmente vivace grazie anche alle nuove autrici e i nuovi autori usciti dalla Scuola di scrittura Invèl”.
Il festival si aprirà ufficialmente il 6 maggio presso il chiostro della Biblioteca Classense di Ravenna con la Festa delle lettrici e dei lettori e manterrà la sua formula di completa gratuità per tutti gli incontri. Tra gli appuntamenti da non perdere c’è quello con la voce di Alae Al Said, autrice palestinese de Il ragazzo con la kefiah arancione, che porterà una testimonianza diretta sul genocidio a Gaza e in Cisgiordania. Il panorama della narrativa italiana sarà ben rappresentato da Stefania Auci, la scrittrice più amata nel nostro Paese grazie alla saga dei Leoni di Sicilia, e dal re del noir Carlo Lucarelli. Grande attesa anche per Enrico Galiano, il notissimo professore-scrittore, e poi Concita De Gregorio, Pino Cacucci, il giornalista Gianni Riotta, Valeria Corciolani, Walter Veltroni, l’editore Sandro Ferri, Veronica Raimo, Vins Gallico che farà un gioco “noir” con il pubblico, la divertentissima Chiara Moscardelli, Marilù Oliva, Wu Ming 2, Francesco Zani e Luca Tosi.
Il festival esplorerà poi i confini tra generi e linguaggi: il magistrato Gherardo Colombo interverrà portando l’esperienza delle inchieste sulla P2 e Mani Pulite, mentre Luca Sofri, fondatore de Il Post, dedicherà il suo spazio alla musica. Il dibattito contemporaneo sulle tecnologie sarà affidato ai filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, che analizzeranno il rapporto tra finzione e realtà nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Il programma prosegue con Antonio Iovane, maestro del podcast true crime, che ripercorrerà il caso Tortora, e con il giornalista Simone Pieranni, esperto del complesso equilibrio tra Cina e Stati Uniti, e ancora con l’esperto di cinema Carlo Cresto-Dina. La rassegna si arricchisce con le novità del “Reading Slam”, che vedrà protagonisti autori storici del territorio come Eraldo Baldini ed Eugenio Baroncelli fino agli autori e le autrici appena uscite dalla Scuola di Scrittura Invèl.
Per il percorso ScrittuRa Junior, a cura della Biblioteca Classense, ospiti saranno la poeta Mariangela Gualtieri in dialogo con la drammaturga Chiara Lagani, l’illustratrice Sonia Maria Luce Possentini, che terrà anche un laboratorio per i più piccoli, la libraia e autrice Sara Panzavolta, la fumettista Chiara Raimondi. E le letture per più piccoli di Nati per Leggere. L’epilogo, con il giornalista Giorgio Zanchini, si terrà in occasione del centenario del Museo Baracca. Torna anche l’appuntamento coordinato con le giovanissime lettrici del gruppo di lettura del Polo Tecnico di Lugo che dialogheranno con Valeria Corciolani.